Pasqua 2023 a Caprarola

Pasqua 2023 a Caprarola

La Pasqua coincide con l’arrivo della Primavera e dunque con la rinascita della natura, un momento che riveste una straordinaria importanza nell’ambito della vita rurale. Con l’esplosione primaverile dei colori dei paesaggi agricoli e naturali della Tuscia, la Pasqua diventa un’occasione unica per visitare luoghi meravigliosi, stare con gli amici e passare giornate all’aria aperta. Di seguito le nostre proposte per la Pasqua 2023 a Caprarola.

Cosa fare a Pasqua a Caprarola

 Nel caso della  Pasqua 2023 , quest’anno sarà il 9 aprile, la prima domenica dopo la prima luna piena dell’equinozio di primavera. 

Per Pasqua e Pasquetta consigliamo:

Giorno 1: Arrivo alle 10:00 a Caprarola e check in all’Ostello Farnese. Visita guidata del Palazzo Farnese di Caprarola, edificio rinascimentale tipico esempio di dimora signorile del XV° – XVI° secolo. Ammirerete la splendida architettura degli Orti Farnesiani, passando tra fontane monumentali e magnifiche statue, immersi nelle geometrie botaniche del giardino rinascimentale all’italiana, dove natura e architettura si fondono creando Bellezza. Terminata la visita, pranzo libero e riposo.

Per il pomeriggio abbiamo pensato a due opzioni: passeggiata al Lago di Vico oppure, per i più avventurosi, una visita la Parco Tuscia Avventure, all’interno della Riserva Naturale del Lago di Vico.

Giorno 2: Pasquetta! 

L’Ostello Farnese si trova all’interno del Parco delle Scuderie di Palazzo Farnese, ed è proprio qui che si terranno i festeggiamenti della Pasquetta, con il comitato Sagra della Nocciola, Classe ’83.

   

Giochi popolari, pic nic con carne alla brace, escursioni e pizze fritte a merenda! What else?

 

Carnevale nella Tuscia, tutti gli eventi

I festeggiamenti di Carnevale nella Tuscia

La tradizione del Carnevale nella Tuscia ha origini molto antiche, tanto che la festività risale all’epoca etrusca. Nelle tombe dipinte della necropoli di Tarquinia, infatti, si registra la presenza della figura di Phersu, un individuo danzante con una maschera dalla barba lunga, rappresentato mentre è impegnato in attività di combattimento o ludiche. Sono molti quelli che vedono nella figura di quest’uomo l’antesignano di Arlecchino e Pulcinella.

Il carnevale che si festeggia nella Tuscia è di derivazione  romana, dal carattere vezzoso e giocoso. Il Carnevale nella Tuscia è particolarmente sentito nei paesi di Caprarola, AcquapendenteBassano RomanoCivita CastellanaRonciglioneSutri Vitorchiano, da qualche anni anche a Viterbo città.
A caratterizzare i festeggiamenti non sono solo sfilate di carri allegorici, maschere, danze e divertimento, ma anche dolci e piatti tipici.

Le tradizioni carnevalesche nella Tuscia

Il Carnevale nella Tuscia è una festa molto sentita: tutti i paesi si riempiono di maschere, colori, carri e musiche per celebrarlo. Le strade e le piazze dei paesi della Tuscia si riempiono in molteplici giornate di carri allegorici che sfilano per le vie: ogni anno si apre la sfida della mascherata più bella.

Caprarola

Il Carnevale caprolatto viene organizzato dal comitato Sagra della Nocciola Caprarola, in collaborazione con il Comune di Caprarola e l’Associazione Proloco Caprarola. Per il 2023 sono previste cene, sfilate e diverse serate di ballo in maschera. 

Viterbo

Il Carnevale Viterbese è giunto, quest’anno (2023) alla quinta edizione. Si torna quindi a riempire le strade e le piazze della nostra bella città. Quest’anno la novità sta nel percorso! Infatti la partenza dei carri allegorici ei tantissimi gruppi mascherati sarà da Piazza San Sisto (Porta Romana) e da lì il lungo corteo proseguirà su via Garibaldi, Piazza Fontana Grande, via Cavour, Piazza del Plebiscito per passare poi sotto l’arco che accede a via Ascenzi e fare l’ultima tirata su via Marconi con gran finale in Piazza Verdi, dove, come da tradizione, troveremo un palco che con musica e intrattenimento per cantare e ballare fino alla sera.

Acquapendente

Il Carnevale di Acquapendente si svolge in concomitanza con la Sagra della Fregnaccia. Questa tipica frittella è a base di acqua, farina e grasso del “cianchetto” del maiale, condita con formaggio pecorino o rivisitata nella versione dolce con zucchero o cioccolata.
La maschera più famosa del carnevale di Acquapendente è Saltaripe, un personaggio dal costume coloratissimo, inventato dalla fantasia dei bambini del luogo nel 1986.
Le sfilate dei carri e dei gruppi in maschera si svolgono nelle ultime due domeniche di carnevale. Il martedì grasso, dopo l’ultima sfilata, viene acceso il rogo del Carnevalaccio, un fantoccio che viene bruciato per segnare la fine del periodo di festa e l’inizio della Quaresima.
Qui si possono assaggiare anche le Chiacchiere di Carnevale, golose sfoglie fritte e spolverate di zucchero a velo.

Ronciglione

Il Carnevale di Ronciglione è uno dei Carnevali più famosi della regione Lazio. Sono sempre molti i visitatori che arrivano da ogni parte d’Italia per trascorrere ore spensierate al Ronciglione.
Questo Carnevale vanta una tradizione antichissima: è attestato da almeno 130 anni e deriva direttamente dalla tradizione del carnevale rinascimentale romano.
Nelle giornate di carnevale, tra le vie del paese, sfilano coloratissimi carri allegorici, abiti principeschi, majorettes, gruppi in costume a tema e la banda cittadina. In più, vengono organizzate serate in maschera e viene portata avanti la tradizione dei Nasi Rossi. Infatti, il lunedì di carnevale, l’insolita maschera dei Nasi Rossi viene indossata da molti cittadini Ronciglionesi per dare vita al rituale della Pitalata: vestiti con un bianco camicione e cappello da notte, i Nasi si sparpagliano per la piazza, cantano un inno al vino, rincorrono gli spettatori brandendo in aria dei forchettoni, salgono con le scale sui balconi ed entrano nelle case per offrire i maccheroni che tengono caldi nel vaso da notte, il pitale.

Civita Castellana

Il Carnevale Civitonico si apre ogni anno con la sfilata del Puccio, pupazzo di cartapesta simbolo del carnevale , accompagnato dalla banda folcloristica “La Rustica” di Civita Castellana.
Seguono, fino al martedì grasso, le classiche sfilate di carri allegorici, tra canti e balli tipici.
Tipiche del paese, non possono mancare le zeppole di Carnevale, morbide e profumate frittelle preparate con patate, farina, burro uova e zucchero

Bassano Romano

Il Carnevale di Bassano Romano propone sfilate di carri e gruppi mascherati accompagnati da due bande musicali per le vie del paese, in pomeriggi e serate danzanti che coinvolgono centinaia di persone. La particolarità di questo carnevale è che si svolge anche in replica ad agosto come carnevale estivo.
In questo periodo si possono provare i ravioli di carnevale, dolci composti da uno scrigno di pasta che avvolge fresca ricotta di pecora e, a volte, anche l’Alchermes.

Sutri

Il Carnevale di Sutri ha origini antichissime: il Re Carnevale fa il suo ingresso nel borgo caro agli Etruschi il giovedì grasso, per essere poi bruciato la sera del martedì grasso alla fine della cosiddetta sfilata di corsa, che attraversa le vie del paese e rievoca antichi riti propiziatori.
Anche dette favettele castagnole di Carnevale sono un dolce molto diffuso soprattutto nelle regioni centrali d’Italia. Le castagnole di Carnevale sono soffici palline fritte o al forno, il cui nome deriva dalla loro forma simile ad una castagna. Sono amate sia dai grandi che dai più piccini e possono essere preparate con l’aggiunta di ricotta, ripiene di crema pasticcera o classiche. L’impasto può essere poi aromatizzato ogni volta in modo diverso: non solo scorza di limone, ma anche di arancia o cannella in polvere.

Vitorchiano

Anche a Vitorchiano, a poca distanza da Viterbo, non mancano sfilate di carri allegorici, balli e feste per i più piccoli e tanti sapori della tradizione. Le frittelle di riso dolci sono a Vitorchiano un classico del periodo carnevalesco.

“Una nuova vita con LLOYD”

Simone Tempia - Una nuova vita con LLOYD

Simone Tempia presenta “Una nuova vita per Lloyd. Ricostruire in compagnia di un maggiordomo immaginario”.

Dopo il grande successo dei primi tre capitoli della serie di Vita con Lloyd, torna con un libro che ci prepara a riaprirci agli altri, ricordandoci che niente è mai perduto. Perché come sostiene Neri Marcorè: «Due pagine di Tempia indici circa a un’ora di meditazione oa tre ore di lezioni filosofiche sul senso della vita».

📆venerdì 11 marzo
ore 18.30
🎤dialoga con l’autore Francesco Laurenti

⚠️Ai sensi delle disposizioni normative vigenti l’ingresso agli eventi potrà avvenire solo dietro presentazione della Certificazione verde COVID-19 (SUPER GREEN PASS), che andrà mostrata all’ingresso unitamente al biglietto e ad un documento di riconoscimento in corso di validità.
Mascherina Ffp2 obbligatoria per tutto il periodo di permanenza nei locali.

➡️evento gratuito
➡️prenotazioni tramite Whatsapp 348.9001525
➡️più info qui ⤵️
https://fb.me/e/1hPRJ6JIi

“Storia stupefacente della filosofia”

Alessandro Paolucci, alias Dio, presenta "Storia stupefacente della filosofia"

Alessandro Paolucci, alias Dio, presenta “Storia stupefacente della filosofia”

«E dunque se un viaggio psichedelico ha influenzato Platone, e se Platone ha influenzato tutta la storia della filosofia, ne deduciamo che un viaggio psichedelico ha influenzato tutta la storia della filosofia.»
Dall’hashish di Walter Benjamin all’oppio di Friedrich Nietzsche, dalle cerimonie allucinogene di Platone ai trip di Michel Foucault: una controstoria della filosofia attraverso le sostanze consumate dai suoi protagonisti.

📆sabato 5 marzo
⏰ore 18.30
🎤dialoga con l’autore Alessio Mascagna

⚠️Ai sensi delle disposizioni normative vigenti l’ingresso agli eventi potrà avvenire solo dietro presentazione della Certificazione verde COVID-19 (SUPER GREEN PASS), che andrà mostrata all’ingresso unitamente al biglietto e ad un documento di riconoscimento in corso di validità.
Mascherina Ffp2 obbligatoria per tutto il periodo di permanenza nei locali.

➡️evento gratuito
➡️prenotazioni tramite Whatsapp 348.9001525
➡️più info qui ⤵️
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EcoSound Fest

EcoSound Fest

L’Associazione Proloco Giovani di Caprarola organizza il famoso Eco Sound Fest, un festival canoro che si svolge all’interno del parco delle Ex-Scuderie del Palazzo Farnese negli ultimi giorni di luglio. Gli obiettivi di questi ragazzi sono: la valorizzazione del territorio, nello specifico del parco che ospita questo festival; la promozione di arte, musica e cultura attraverso il sostegno della creatività giovanile; la sensibilizzazione nei confronti delle tematiche legate al rispetto e alla tutela ambientale, mediante l’attuazione di una corretta politica di gestione e smaltimento dei rifiuti nell’area del festival (nello specifico viene evidenziato l’utilizzo di materiali ecocompatibili durante lo svolgimento dell’evento).
E’ un festival che ospita cantanti e gruppi sia del territorio che non, che abbracciano non sono un pubblico di giovani ma richiamano anche un pubblico di adulti (grazie anche alla collaborazione con altre associazioni locali). Nell’area del festival potrete trovare cibo (dai classici panini stile fast-food, a piatti caldi con ingredienti locali come la pasta al pesto di nocciola), bevande (una ricca selezione di birre artigianali e non) e dolci fatti in casa, il tutto accompagnato da buona musica per trascorrere insieme le calde serate estive. Inoltre sono presenti: un’area relax che ospita divanetti e sedute in legno, un’altalena sospesa su un albero e tavolini creati con materiali di riciclo; un’area camping dotata di bagni e docce in cui è possibile soggiornare nei giorni del festival così da poter godere a tutto tondo dell’atmosfera che si crea durante quei giorni…Insomma un bell’appuntamento da segnare sul calendario e da non perdere!

Oro Festival Summer Edition

Oro Festival Summer Edition

Aldo Cazzullo e Piero Pelù, con la loro lettura in chiave rock della “Divina Commedia”, Francesco De Gregori che racconta i testi delle sue canzoni, le opere in note di Ennio Morricone con l’Orchestra Roma Sinfonietta, i racconti di Stefano Massini contenuti nel suo ultimo libro “Manuale di sopravvivenza”.

Sono soltanto alcuni degli appuntamenti all’interno della manifestazione “ORO FESTIVAL – Summer Edition” , festival culturale abbinato a Caffeina 2021, in programma a Caprarola (Viterbo) dal 29 giugno al 5 luglio 2021. Un appuntamento che, dopo il successo dell’evento in streaming “Oro festival” – Edizione invernale – dello scorso marzo, troverà i suoi spazi nella cornice di Palazzo Farnese, gioiello architettonico del Rinascimento italiano.
Un connubio tra musica, letteratura e arte, nella scelta degli organizzatori del festival, la Direzione Regionale Musei Lazio del MiC, diretta da Stefano Petrocchi, e il Comune di Caprarola, sindaco Eugenio Stelliferi, perfezionata attraverso la già sperimentata sinergia con la direttrice di Palazzo Farnese, Marina Cogotti, che consentirà di offrire al pubblico finalmente atteso in presenza, due spazi unici: il grande e panoramico piazzale del Palazzo, affacciato sul borgo, e il cortile interno, capolavoro architettonico del Vignola.
Il festival si è aperto la sera del 29 giugno, con una primizia, lo spettacolo “A Riveder Le Stelle” di Aldo Cazzullo (in “prima” il 7 giugno a Firenze), tratto dall’omonimo libro, con le letture “rock” della Divina Commedia proposte da Piero Pelù.
All’evento inaugurale sono seguti, tra quelli in programma, gli incontri con Francesco De Gregori, che presenterà il suo libro su “I testi, la storia delle canzoni”; il concerto dell’Orchestra Roma Sinfonietta con le musiche inconfondibili composte da Ennio Morricone; il monologo-spettacolo con i “messaggi in bottiglia” di Stefano Massini, dal suo ultimo libro “Manuale di sopravvivenza” (Il Mulino); la rappresentazione teatrale “Scrivi sempre a mezzanotte” di Iaia Forte sulle “lettere d’amore di Virginia Woolf (libro edito da Donzelli).

Nei sei giorni di ORO FESTIVAL – Summer Edition, durante i quali il Palazzo ed i giardini saranno sempre visitabili, ampio lo spazio dedicato agli incontri letterari e di approfondimento, tra saggi e giornalismo. Tra gli autori: Catena Fiorello, Paolo Di Paolo, Caterina Soffici, Giuseppe Di Piazza, Pierfrancesco Poggi.

Tutti gli eventi del festival sono stati trasmessi in diretta streaming sulle pagine di Caffeina, della Direzione rhttps://www.facebook.com/comunedicaprarola.informaegionale dei musei Lazio e quello di Comune Caprarola informa.
Oro Festival – Summer Edition è promosso da Direzione Regionale Musei Lazio e dal Comune di Caprarola

Teatro Don Paolo Stefani

Teatro Don Paolo Stefani

Inaugurato il 19 giugno 2019, il Teatro Don Paolo Stefani è una struttura fondamentale per la promozione della cultura e delle arti.
Il Teatro Don Paolo Stefani è stato realizzato attraverso il recupero dei locali dell’ex cinema Italia, chiuso da molti anni, nel centro storico. Può ospitare fino a 200 spettatori.Dopo una prima entusiasmante stagione invernale 2019/2020, è seguita quella estiva 2020 negli splendidi spazi del giardino esterno.
Tra gli ospiti, Antonio Giuliani, Giuseppe Pambieri, L’Orchestra Roma Sinfonietta, Roberto Ciufoli, Peppe Servillo, e non mancano mai gli spettacoli per bambini e il teatro musicale popolare.
Per rimanere sempre aggiornati sugli eventi del Teatro Don Paolo Stefani, segui la pagina Facebook 

oppure il sito www.teatrostefanicaprarola.it

 

Oro Festival

Oro Festival

Arte, cultura, letteratura sono stati al centro della due giorni di “Oro Festival” ), rassegna letteraria alla sua prima edizione nella splendida cornice di Palazzo Farnese, a Caprarola. 
Organizzato da Ministero per la Cultura e Comune di Caprarola, grazie al contributo della Regione Lazio, un ricco programma con alcuni tra i migliori autori della letteratura, ospitati nello scenario unico di Palazzo Farnese: il 20 e 21 marzo 2021 si è svolta la due giorni di reading, lettera appuntamentiri e approfondimenti con esperti del settore culturale e turistico che, in diretta streaming, hanno proposto al pubblico i propri libri, storie e pensieri da ricordare. Guarda i video della prima edizione di Oro Festival

Cioccofest

Cioccofest

Cioccofest a Caprarola è il festival del cioccolato perché ne racchiude in sé tutta l’essenza e la magia: produttori artigianali, chef professionisti, enogastronomia, animazione, degustazioni, area giochi, musica e l’irresistibile cioccolato, in tutte le versioni.
Caprarola accoglie tutti gli appassionati di cioccolato e di dolcezza con cinque aree parcheggio dedicate di cui una apposita per i camper; una navetta gratuita, con tre fermate, che porterà gli ospiti da e verso i parcheggi; un’area pedonale grande quanto una città. Cioccofest, la festa dell’autunno (Qui l’Edizione 2019)
Due weekend dedicati alla cioccolata e alla castagna con Cioccofest all’insegna del gusto, con chef professionisti, show cooking, laboratori per bambini, area giochi, food, musica e l’apertura straordinaria delle cucine di Palazzo Farnese.

Segui gli aggiornamenti sui nostri social
Sito http://cioccofest.com/
FB https://www.facebook.com/cioccofestcaprarola

Sagra della nocciola

Sagra della nocciola

La Sagra della Nocciola è l’evento principale di Caprarola. E’ la Sagra più longeva della provincia, i primi festeggiamenti risalgono agli anni ’50, dalla 61° edizione (2017) l’organizzazione è passata ai ragazzi che compiono 40 anni, portando nuova linfa e vitalità a questa importante tradizione.

E’ l’evento più atteso dalla popolazione di Caprarola, si svolge a cavallo tra l’ultima settimana di Agosto e la prima di Settembre lungo le vie principali del Centro Storico del Paese. La giornata sicuramente più apprezzata e che vede la partecipazione di molti visitatori è sicuramente quella della “Grandiosa Sfilata di Carri folkloristici ed Agresti”, bellissimi carri ideati e prodotti da abili artigiani e cittadini di Caprarola che non solo esaltano le caratteristiche del Paese ma ci offrono anche un meraviglioso spettacolo di luci e suoni. La nocciola è un vero e proprio “talismano” per la nostra popolazione, e quelle prodotte in questa zona sono di ottima qualità e invidiate da tutto il mondo.

Durante tutto l’anno all’interno dei ristoranti della zona potrete trovare piatti tipici che hanno come ingrediente principale proprio questo seme oleoso, ma è durante la Sagra che particolarissimi menù vengono proposti per far conoscere a tutti i visitatori la bontà del Nostro prodotto. Tra i vari piatti a base di nocciola, la tradizione “caprolatta” vanta uno tra i dolci più buoni in commercio: IL TOZZETTO, potrete avere una degustazione gratuita di questo dolce grazie al “carro agreste” che delizierà la visione della sfilata dei carri con la distribuzione di dolci a base di nocciole e nocciole tostate.